Federico Fellini
Amarcord | 1973
“… whatever happens, this is.”
-Adrienne Rich
Freundschaft (Friendship), 1913
Egon Schiele
Una delle cose che mi dà più fastidio in televisione è vedere come la pubblicità televisiva rappresenti la campagna.
Nelle pubblicità Barilla, poi, sono rimasti a cinquant’anni fa: il contadino (che ha sempre una camicia a quadri) (tutti i contadini che conosco - e sono generazioni- non hanno ma manco una nell’armadio. Anche perché a loro magari ricorda più Kurt Cobain che il lavoro nei campi) a metà giornata di lavoro (perché c’è sempre tantissima luce, quindi minimo è mezzogiorno) si ferma, si guarda intorno e cosa fa? Mangia, pensi tu. E’ mezzogiorno, si sarà svegliato alle cinque, saranno minimo sei ore che lavora, e poi guarda che campo infinito ha intorno, è meglio che si dia una mossa, pensi tu, e invece alla Barilla la pensano diversamente: pensano che il contadino, a mezzogiorno, smette di lavorare per osservare le spighe e… fare cosa? Tu ti immagini che magari le controllerà per vedere che siano a posto, che non abbiano macchie e o malattie, che siano sane (per giustificare il fatto che questo a mezzogiorno, dopo ore di lavoro non si sia lanciato a pranzare) invece no. Alla Barilla pensano che il contadino (ricordiamolo: contadino italiano, che nei campi nostri, in Italia non ci sono affatto rumeni e polacchi che ci lavorano, non ci sono senegalesi, no, solo italiani fieri e felici dei loro campi - perchè saranno di proprietà, no?-) guardi le spighe e… le accarezzi.