ma il giornalista gli fa una domanda diversa, di nuovo, e così Luis Enrique può riprendere indisturbato.
“Che cosa non ha funzionato?”, gli chiede. “I piccoli dettagli”, dice lui. “In queste partite i piccoli dettagli sono importanti”, dice, ma forse a questo punto qualcuno dovrebbe spiegargli che nel calcio i piccoli dettagli di cui parla vengono solitamente usati per decidere chi vince la partita (qui in Italia li chiamiamo “gol”), e che lo scopo del gioco è fare almeno un piccolo dettaglio in più dell’avversario, e che ieri la Juve ha in effetti battuto la Roma tre piccoli dettagli a zero, e così via, però, insomma, tanto lui non ascolterebbe, perché è troppo concentrato a procedere sulla sua strada, la strada giusta, “la strada è quella giusta”, dice sempre, e nessuno naturalmente ha ancora pensato di chiedergli la destinazione.