Una delle cose che la mia famiglia mi ha cercato di passare con il latte è la paura. di tutto. dei ladri, che...
Io a quindic’anni leggevo pellegrinaggio in oriente, la ragazza di Bube, uno nessuno e centomila, uno di tre, westwood dj, Otello. Prendevo quello che trovavo in casa, e spesso non aveva nessun filo logico, visto che papà è appassionato di filosofia, politica e storia (infatti ho letto il manifesto di Marx a 17 anni, non capendoci una beata minchia), mamma di autori di romanzacci scolastici (infatti ho letto i Malavoglia a otto anni, anche lì, non capendoci una sega), e Sorellondra (prima di diventare sorelLONDRA) era appassionata di qualsiasi cosa vendessero alla Feltrinelli al reparto tascabili (infatti ho letto Banana Yoshimoto a dodic’anni, capendoci questa volta sì, ma non che la cosa mi sia servita) e parlasse di filosofia (infatti ho letto Lo straniero a diciott’anni, stupendomi di capire tutto, e proprio per questo, appunto, non capendoci una pippa).
http://virginiamanda.wordpress.com/2012/01/25/cartoline-curiose/