Federico Fellini
Amarcord | 1973
“… whatever happens, this is.”
-Adrienne Rich
Freundschaft (Friendship), 1913
Egon Schiele
Io penso delle cose sulle persone, e gliele dico. E di solito non ci rimangono male, anche perchè gliele dico solo nella mia testa.
Con l’avvicinarsi del Natale ovviamente le persone preferite con cui mi sfogo e spiattello tutto sono i miei familiari. Non reagiscono mai.
Anche perchè gliele dico tutte nella mia testa.
E sono proprio coraggiosa, impavida, brava, senza macchia nè paura. Dico tutto a tutti.
Poi però lo so che quando li vedo, a Natale, col pasticcio della zia fumante in tavola (sì, in Veneto si chiama pasticcio quello che voi chiamate lasagna e le lasagne sono quelle che voi chiamate tagliatelle, problemi?) non ce la faccio a dirgliele le cose in faccia che penso di loro.
E allora poi dicono che durante le feste si ingrassa.
Lo so io perchè si ingrassa.
Perchè se sono tutti come me, tutti con i discorsi preparati in testa, quelli per far sfigurare lo zio arrogante, la parente infantile e viziata, la zia impicciona e la mamma che chiede “ma la tesi…?”, che però poi non glieli fanno perchè c’è il pasticcio ed è Natale, ecco, se sono tutti come me vuol dire che per stare zitti si mettono in bocca un’altra fetta di pasticcio.
E siccome sono tante le feste e tanti i parenti, io non so dirvi quanti chili ingrasserò quest’anno.
Faccio la stessa cosa. Ma con il vino, perché...né pasticci, né lasagne, né tagliatelle...