"Vieni qui, siediti bene, non sbriciolare, facciamo i compiti. Scrivere dieci paroline con “eu”. Ma come non le sai? E’ facile: Europa, eureka, pneumatico, feudale, freudiano, neuroni, ad esempio. Non capisco perché piangi, adesso."

Un racconto-riflessione di Annalena Benini sul rapporto dei genitori con i compiti a casa dei bambini (via il Post). (via pensierispettinati)

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/103989/rubriche/mater-scholarosa.htm

(via zizijeanmaire)

(via zizijeanmaire)

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“The Bahamas…again?”

Poor yachtie. You have to go the Bahamas for the fifth time this season. You’ll have to
be anchored out in some turquoise bay that’s home to a family of dolphins, and take the guests on a sunset cruise…AGAIN. When you can’t even tell how lucky you are, you know you’re a true yachtie.

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http://matadornetwork.com/notebook/20-signs-youve-yachtie-long/

"Ma non è così facile attraversare la manica ed entrare in un campus. Basta visitare i siti delle Università british per capirlo. Nel Russel Group, di cui fanno parte i più prestigiosi atenei, a uno studente italiano non viene chiesto meno di 90. A Bristol, per esempio, per Economia chiedono 95 e specificano che in matematica e altre materie può essere chiesta la votazione di 10 o 9 (per matematica). Ma questi punteggi sono rari nelle pagelle italiane. Un problema culturale"

http://www.lastampa.it/2014/08/17/cultura/scuola/con-i-voti-dei-licei-italiani-non-si-va-nelle-universit-in-europa-S71BKcSNaCz0BphrPoqxNN/pagina.html

(Uhm, io sono uscita con 93, avevo 10 in filosofia e storia, 9 in latino e italiano.

E non ero la più brava della classe.)

"Solo nel 2013 hanno lasciato il Paese oltre 125mila adulti, più o meno gli abitanti della Val d’Aosta o della città di Pescara. Nella stragrande maggioranza, oltre 80mila, si è trattato di italiani, per il resto di immigrati che hanno abbandonato il nostro Paese in preda alla crisi."

http://www.lastampa.it/2014/08/16/economia/il-nuovo-emigrante-ha-i-capelli-grigi-o2lbjzsXCO7gAC1l00aCLI/pagina.html

"Perciò ognuno, come singola persona, è responsabile nei confronti delle proprie azioni, della propria vita e dei propri sogni. Se una cosa ti va bene, ci stai, altrimenti no. Se in un posto ti trovi bene ci stai, se non ti trovi più bene non chiedi agli altri di andarsene, te ne vai tu. Se una cosa ti fa andare avanti, vai avanti con quella, se no vai per un’altra strada senza rompere i coglioni a nessuno. Se rimani da solo, pazienza. Non è una cosa di cui vergognarsi. Se trovi degli altri con cui condividere i tuoi sogni e le tue aspirazioni, vai avanti con quelli e ti inventi qualcosa. Non vedo altro modo libero e pulito di andare."

Antonio Moresco

"Americani. Dagli il deserto e ci erigono Las Vegas. Poi dagli le montagne, il mare o il Louvre di Parigi e sempre Las Vegas ci fanno."

— (via spaam)

(via batchiara)

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in ogni caso durante il nostro giro siamo passati sotto il salone. il mio capo voleva comprare qualche salume da portare a casa e quindi abbiamo trovato questo banco di macelleria e abbiamo cominciato a chiedere e informarci e io ovviamente facevo da traduttore e questo salumiere si è comportato in un modo che io non mi aspettavo.

ogni cosa che chiedevamo lui prendeva una fettina per uno e ce la faceva assaggiare, ci spiegava le differenze tra un salume e un altro, le zone, le motivazioni per cui uno stesso prodotto poteva avere gusti diversi. è stato un momento bellissimo perché noi eravamo lì, sotto il salone a mangiare ogni tipo di prosciutto, salame, sopressa mentre lui ci spiegava con una tale delicatezza ed eleganza che eravamo ipnotizzati.

quando ti trovi ad avere a che fare con una persona così te non puoi fare altro che svaligiargli il negozio e così abbiamo fatto. io però ero talmente stupita dall’atteggiamento generoso e aperto che aveva questa persona che non ho potuto fare altro che ringraziarlo tanto perché con i suoi modi, stava rendendo ancora più speciale quel momento, stava facendo fare una figura splendida a me che li avevo portati lì e a Padova che ci stava ospitando tutti.

lui mi ha risposto sorridendo che è importante prendersi cura dei turisti, chi investe tempo e denaro per venire nel nostro paese e nelle nostre piccole città va coccolato e “se non lo facciamo noi negozianti chi deve farlo?”

ecco.. capita a volte che io mi senta orgogliosa di essere italiana e altre volte che mi senta orgogliosa di essere padovana ma non capita sempre. ecco quell’uomo lì mi ha fatto sentire parte di una comunità speciale che accoglie gli altri con fiducia e amicizia e generosità. un po’ come è successo a me in Giappone e io mi sono sentita felice di essere lì in quel momento.

"

http://spritzallaperol.blogspot.se/2014/07/una-cazzata-ma-bella-per-me.html

"He slowly touches my face, looks into my eyes like he is looking into my soul and kisses me like one of those kisses you see in the movies, but never have in real life because the men you date are American and they really don’t take the time to learn how to seduce women. It is my firm belief that instead of spelling, penmanship and math, Italian men are taught flirting, kissing and seduction in elementary school"

Seee, amica, non proprio…

http://www.mozzarellamamma.com/2014/the-tempting-gondolier/

"In spiaggia siedo sempre all’ombra. Accanto ai bagnini, se non sono affaccendati in qualche lavoro, o da sola, con un libro, un giornale, la settimana enigmistica. Quando sono sola finisco sempre col parlare con quelli che come me sfuggono al sole: i nonni.
Ieri accanto a me s’è seduto nonno M, che non è mio nonno, pure se io lo chiamo così. Mi inizia a parlare delle sue nipoti e dice che a volte gli pare un’ingiustizia doversi dividere le nipoti anche con un altro paio di nonni, che è vera quella cosa che la felicità è vera solo se condivisa, ma certe volte uno la felicità se la vorrebbe gustare tutta da solo, ché se hai un piatto di tagliatelle buone non sempre hai voglia di far sentire agli altri quanto buone siano, quelle tagliatelle, te le vuoi mangiare tutte te fino a sentire la pancia che tira.Nonno M dice che lui nella vita ha sempre amato troppo, ma sempre un amore alla volta. Mi racconta di quando da ragazzo fece soffrire quella che poi diventò ed è sua moglie.Abbassa ancora lo sguardo, ora che ha settantacinque anni:non me lo perdonerò mai,povera bambina mia."

POLPETTE:  

"Sicuramente che ci sia una eccessiva sessualizzazione e’ vero; ma noi siamo cresciute con lamu’, pollon e la cocaina e georgie che si faceva sia abel che arthur, e non e’ che tutte siamo zoc**** o drogate"

— Dai commenti qui

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Nel Kwazuku Natal salutano così, e ti spiegano anche come devi rispondere.
In pratica il saluto è il momento in cui ti chiedono come stai, e tu rispondi bene e tu?

A parte che mi chiedo se uno sta male cosa deve rispondere, il fatto è che dal Kwazuku Natal in poi chiunque incontri ti dice “Good morning, How are you?”.
Il cameriere che ti serve il caffè, il poliziotto che ti fa la multa, l’addetto del parco che ti fa pagare il biglietto, la signora che incontri in bagno, l’uomo che ti controlla il passaporto.

Poi arrivi in Germania, riconoscono dall’accento che sei italiano, fanno finta di non capire l’inglese (nel villaggio zulu parlano tutti zulu, inglese e afrikaans) e ti rendi conto di essere in Europa.
Perché l’Europa ha le città e le manca il cielo.
Ha una lunga storia alle spalle e la gente va di corsa.
Ha strade asfaltate che vanno ovunque, e la gente non va a piedi.

Gli europei hanno fatto cose egregie, cose orribili, cose fantastiche, e non chiedono più come stai, quando si salutano.

"

— Pezzo bellissimo da qui

dottoressadania:

Il vero amore?

Quando io ti ho detto che ero molto triste e tu ti sei presentato sotto casa mia con una margherita con mozzarella di bufala.

Mi  venuta in mente quella sera, tu mi hai chiamata e mi hai detto che c’è? E io: niente… sono un po’ triste.

E tu mi sei venuto a prendere, mi hai portato a casa tua, hai cucinato e mi hai fatto bere l’amarone. E mi hai fatto scegliere la musica. E ti sei inginocchiato e mi hai chiesto di restare con te. 

(Ma la parte maggiore l’ha fatta l’Amarone, ça va sans dire)

"Il segreto? Non ho tempo per le paranoie"

Jo Pavey

(una che ci ha messo 17 stagioni a raggiungere i traguardi che sognava e in dieci giorni ha vinto il bronzo ai Giochi del Commonwealth nei 5000 metri e l’oro europeo nei 10.000)

"Non voglio che i giovani siano affascinati dalla delinquenza. Comandavo più di trecento persone e l’unico che ha veramente guadagnato soldi sono stato io. Tutti gli altri sono in galera, vecchi, distrutti, disperati"

Felice Maniero