"Questo scritto è per voi, voi che sedete ai posti di comando, voi che vi dichiarate classe dirigente, ma che non avete idea di dove andare, voi che non avete mai annusato il vento per sapere come si alzerà il mare, e che non avete mai messo le mani nella terra per piantare un seme, voi che avete pensato che fare la faccia truce in famiglia, sacrificare il tempo dei vostri figli, delle vostre mogli e dei vostri mariti sull’altare del lavoro facesse di voi degli eroi moderni, cavalieri del lavoro, e che oggi pensate di poter chiedere lo stesso a me, di poter disporre del mio tempo e mercanteggiare con i miei principi, voi che raccontate di avere sacrificato tutto, di essere stati incudine per essere martello, e che per questo credete che io oggi sia la vostra incudine e che accetti di esserlo per essere a mia volta martello domani, per battere su altre incudini e martellare vite altrui, voi che raccontate di essere stati vessati dai vostri padroni-per essere poi padroni- ma che forse lo siete stati a 22, a 25, a 28, perché a 30 eravate già quello che siete oggi, in un mondo di opportunità, voi che oggi credete di poter chiedere a me, ad un uomo alla soglia dei 35 anni, giunto alla fine di molte corse e all’ultima chiamata per molte altre, quello che è stato chiesto a voi 30 anni fa, quando si presentava l’alba di un’era in cui quelli come voi, esseri senza spina morale, avrebbero dominato, l’alba dei grandi rettili, voi che avete sbriciolato i miei sogni, che mi avete insegnato che le favole sono per i bambini, che mi avete mostrato che nella vita bisogna essere cattivi, voi che mi avete detto che bisogna avere unghie affilate,
voi,
voi dovete sapere che non avete più alcun potere su di me, che se non credo più alle favole, non credo neanche alle vostre favole, che quegli stessi artigli, che mi avete chiesto di affilare, oggi sono pronti anche per voi.
A voi è piaciuto tanto sottrarre, oggi non avete nulla. Dopo una vita di egoismi, vi siete rimasti solo voi stessi.
E voi. Non siete. Niente."

http://ilbandolodelmatassa.wordpress.com/2014/09/11/voi-non-siete-niente/

"Le coppie di femmine che si trovano contemporaneamente single, e diventano amiche amiche amiche, escono sempre insieme, trascorrono tutto il tempo insieme, facciamo questo facciamo quello, vogliono lo stesso tatuaggetto all’henné, poi una delle due (o tutte e due) trovano un uomo – obiettivo goffamente celato fino a quel momento – e allora non sono più amiche amiche amiche, non sono più facciamo questo facciamo quello, si incontrano per caso in un bar sei mesi dopo si dicono ciao distratte."

http://rafeli.org/2014/06/29/pattern/

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stiamo bene e ci godiamo l’estate Islandese.

Mentre scrivo, dalla finestra, vedo una tizia che, infilatasi in un vestitino leggerissimo, prende il sole sul marciapiede, semi-svenuta su una sedia davanti a casa sua, da ore.

Siamo entrambe due esseri umani, dotate di ossa, carne, terminazioni nervose e tutte cose. Eppure, quando uscirò, più tardi, io indosserò un maglione di lana di pecora islandese

"

http://areykjavikconloscotch.blogspot.se/2014/08/e-insomma-rieccoci.html

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Mi ritengo un uomo fortunato, anche se comunque me la sono cercata, la fortuna!! Ho un diploma dell ITIS, e oggi sono un professionista stimato.

Sembra il racconto del solito sbruffoncello, fanfarone, ma vi assicuro che ho lavorato tanto per arrivare ad essere indipendente. Viaggiare e vedere nuovi posti e’ carino, ma emigrare…se si ha famiglia e per di più dei figli e’ da incoscienti partire all’avventura senza le spalle coperte.
Essere disposti a fare un qualsiasi lavoro significa che non si hanno competenze spendibili e quindi tanto vale fare un qualsiasi lavoro in Italia. Almeno li si mangia meglio e la vita e’ meno cara! Sono sempre più convinto che tutto il mondo e’ paese, pregi e difetti si equiparano ovunque nel mondo. Pur essendo un posto magnifico tutta questa idealizzazione della Svezia e’ davvero ridicola. Almeno per me

"

— Dai commenti qui

verita-supposta:

embolo:

Guidare in Austria è mooolto meglio che guidare in Italia

Dovrebbero metterla sul GRA, che è anche gratis

verita-supposta:

embolo:

Guidare in Austria è mooolto meglio che guidare in Italia

Dovrebbero metterla sul GRA, che è anche gratis

(Source: 3lena, via biancaneveccp)

"Poi oh, sulla genitorialità ognuno pretende di dire la sua, si sa. Non allatti? Sei una merda. Vai a lavorare? E i figli allora che li hai fatti a fare. Resti a casa? Sei una frastrata/o. Prendi il part time? Eh, bella la vita. Non prendi il part time? Eccerto i figli si fanno per farli crescere alle educatrici e ai nonni. Non lasci mai i figli per andare a farti una vacanza con il partner? Eh, vabbè, vedrai tra qualche anno la vita di coppia che… ciao proprio. Lasci i figli ai nonni per qualche giorno per staccare con il partner? Sei un genitore menefreghista, edonista e degenere"

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"un po’ di tempo fa mentre facevo la bazzanese mi è successa una cosa stupefacente. una sera, mentre stavo tornando giù dalla montagna solo con una ragazza, era una delle prime volte che facevo la bazzanese con questa ragazza, volendo fare il suggestivo a un certo punto le ho detto che stavamo passando in un punto in cui avevo trascorso uno dei cinque pomeriggi più tristi della mia vita. le avevo detto che tra breve, finite le case, sarebbe comparso sulla destra un palasport in mezzo a un parchetto con molti alberi dentro il quale c’era una panchina sulla quale avevo pianto tre ore abbracciato a una ragazza. avevamo pianto in un modo terribile in quanto avevamo deciso di non vederci più perché io stavo con un’altra. quando a un certo punto ho detto alla mia amica che il punto esatto era lì, appena finivano le case, il punto esatto invece non era lì. il palasport non c’era per niente, al suo posto c’era un campo da calcio che con la mia vita non c’è mai entrato niente. allora in quel momento mi è presa una allegria bestiale perché mi ricordavo ancora tutte le volte che mi ero detto che quel posto non me lo sarei mai scordato. invece me lo sono scordato e l’ho sbagliato. per tre o quattro anni tutte le volte che sono passato in quel posto mi si sono bagnati gli occhi e mi è venuto il cuore in gola. tutte le volte ho accelerato per scappare via. tutto questo, evidentemente, adesso è finito nella dimenticanza. perciò ho detto alla mia amica che mi sembrava un fatto bellissimo per me di aver sbagliato pari pari e non aver riconosciuto quel posto. perché capisse la mia improvvisa soddisfazione le ho detto che provasse a pensare a come sarebbe di sollievo, se per esempio io e lei avessimo una storia che deve finire in un modo analogo, con tre ore di pianti e abbracciamenti durante i quali pensi che vorresti morire (anche se vivere così non è necessario), come sarebbe bello, già mentre sei abbracciato che piangi, pensare con sollievo che tra qualche anno, cinque, sei, dieci, tu non ricorderai più in modo nitido quello star male. tu, invece di dire lì un pomeriggio sono stato malissimo e volevo scomparire, racconterai a una persona che da qualche parte, nel giro di quindici chilometri, ci deve essere un posto dove un pomeriggio devi esser stato male. e ti rendi conto che un sacco di tristezza, anche densa, nel corso del tempo è diventata sempre più vaga e sta finendo nella dimenticanza. quei discorsi per me erano così rinfrancanti che mi sono messo a superare tutti perché avevo veramente voglia di andare fortissimo. quando sono arrivato a casa mi ricordo che mi sono chiesto come mai i pensieri più belli vengono sempre mentre uno va in macchina. c’è qualcosa nel guidare, soprattutto se sei solo in macchina con una donna, deve essere il fatto di muoversi, che smuove gli strati bassi del cervello. [ugo cornia, sulla felicità a oltranza]"

http://www.rosesandcherubim.it/#sthash.YHUsvLOS.dpuf

enginkid88modern:

RENÉ MAGRITTE (1898-1967) - L’ÉTAT DE VEILLE

enginkid88modern:

RENÉ MAGRITTE (1898-1967) - L’ÉTAT DE VEILLE

(via tattoodoll)

glottando:

https://www.youtube.com/watch?v=nwVgsaNQ-Hw

Pour une refondation de l’école guidée par les enfants: Céline Alvarez at TEDxIsèreRiver

travelpotato:

Song of Harvest by sbelahi (Source: http://ift.tt/1tlLVgM)

travelpotato:

Song of Harvest by sbelahi (Source: http://ift.tt/1tlLVgM)

"Sono trascorsi vent’anni esatti dal giorno in cui Massimo Canalini, editor di Transeuropa, mi convocò ad Ancona per assistere a un piccolo miracolo: presso una tipografia nella zona industriale del capoluogo dorico, stava finalmente andando in stampa la prima edizione del mio romanzo d’esordio, Jack Frusciante è uscito dal gruppo."

http://lettura.corriere.it/vent%E2%80%99anni-dopo-jack-frusciante-non-e-piu-tornato-nel-gruppo/

"Se giri in tondo fissandoti la coda, inutile offrirti orizzonti."

— Maria L. Spaziani (via lasbronzaconsapevole)

(via batchiara)

"After working immoral hours, dealing with the fussiest people in the world, cleaning toilets, scrubbing decks, and handling crew dramas like you’re on a confined episode of Survivor, you have boasted several times that you’ll be leaving the industry for good, but never do"

http://matadornetwork.com/notebook/20-signs-youve-yachtie-long/